Rosso Mediterraneo, le opere di Canzoneri all’Ottagono di Cefalù

dal 23 Gennaio 2026 al 15 Febbraio 2026

Rosso Mediterraneo, le opere di Canzoneri all'Ottagono di Cefalù

Cos'è

In occasione della partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sabato 24 gennaio 2026 al convegno sulla Pace nel Mediterraneo, organizzato dalla Fondazione Accademia Via Pulchritudinis di Monsignor Crispino Valenziano, che si terrà nella nostra Basilica Cattedrale, l'Amministrazione comunale di Cefalù è lieta di ospitare presso la sala espositiva dell’Ottagono di Santa Caterina la mostra "ROSSO MEDITERRANEO, OPERE DI MICHELE CANZONERI" a cura di Joselita Ciaravino e Carmelo Muratore, che verrà inaugurata venerdì 23 gennaio 2026 alle 17:30.
La mostra propone una serie di opere realizzate tra il 2023 e il 2026 aventi come soggetto il Mediterraneo. Nelle sette immagini, realizzate su carta antica con tecnica mista, il mare nostrum diventa orizzonte geografico trasfigurato dallo sguardo dell’arte, ricco di memorie e di complessità, da osservare secondo nuove prospettive.
La ricerca di Canzoneri, pur nell’eterogeneità delle tematiche e delle tecniche, trova un elemento di continuità e caratterizzazione nella dimensione preparatoria, in cui il valore del progetto ha la stessa rilevanza dell’esecuzione dell'opera.
Nelle tavole esposte tale dimensione trova riscontro nella scelta del supporto, carta antica segnata da tracce di scrittura, come se l’opera assumesse forma di ‘diario’; nel segno liquido e mobile con cui la forma del Mediterraneo viene trasfigurata, così da diventare immagine aperta e con riferimenti spaziali mutevoli; nella dimensione del progetto, che qui intreccia i contenuti dell’arte a quelli della storia, così da rendere l’immagine strumento di costruzione a partire dal ricordo di eventi e di luoghi.
Ne emerge una geografia che è palinsesto, sorta di scavo archeologico inesauribile: il Mediterraneo è proposto come intreccio di incontri e culture ma anche teatro di tragedie contemporanee, in cui l’ombra della prevaricazione aleggia come un rapace. Eppure, in questa esplorazione senza tempo, resta viva la tensione verso l’immaginazione e il dialogo. Con il Mediterraneo quale luogo di culture e di visioni Canzoneri si confronta da tempo.
Una delle sue opere magistrali, il ciclo delle vetrate realizzate a partire dal 1985 per il Duomo di Cefalù, in qualche modo nasceva già a seguito di un viaggio per mare: la Basilica sorge lì dove secondo la leggenda il re normanno Ruggero II fece naufragio. Fanno dunque parte del percorso espositivo anche le due opere dal titolo “Corpo” (1995) e “Lo spazio è la luce più sottile” (1998), aventi come soggetto l’edificio normanno e la sua planimetria, a corredo di un percorso che rivolgendosi al Mediterraneo trova inizio e compimento nell’importante monumento storico e architettonico, a ridosso dello spazio espositivo nel quale ci troviamo.

A chi è rivolto

appassionati di arte

Luogo

Palazzo Municipale

Corso Ruggero, 139

Ulteriori dettagli

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026, 10:28

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