Cefalù: lavori al passaggio a livello “Gallizza”, scuole chiuse lunedì

A seguito dei lavori sulla linea ferroviaria Palermo-Messina e in particolare all’altezza del passaggio a livello “Gallizza” di Cefalù, programmati da Rete Ferroviaria Italiana, l’amministrazione comunale ha attivato uno specifico piano traffico con divieti validi dal 5 all’8 aprile.

Per ridurre al minimo gli inevitabili disagi legati alla chiusura di uno degli accessi al centro abitato lungo la Statale 113, il sindaco ha anche firmato un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, nella giornata di lunedì 7 aprile.

Il provvedimento si è reso necessario anche per assicurare maggiore fluidità veicolare da e verso l’ospedale, in modo da facilitare eventuali situazioni d’emergenza.

Le modifiche al traffico sono oggetto di un’apposita ordinanza di Polizia municipale, valida dalle ore 22 del 5 aprile e sino alle ore 6 dell’8 aprile, che prevede la chiusura la traffico in prossimità del passaggio a livello di via Gallizza.

Non sarà possibile transitare lungo l’asse di via Roma, in ingresso e in uscita dalla Gallizza. La viabilità alternativa avverrà lungo l’arteria della circonvallazione. Il traffico sarà regolato dalla presenza dei movieri e di personale addetto.

“La chiusura al traffico, dovuta a indifferibili e urgenti lavori sulla rete ferroviaria, comporteranno inevitabili disagi alla circolazione – dichiara il sindaco Daniele Tumminello – in quanto ci sarà una sola via d’accesso e uscita da e per il centro abitato sul lato Ovest. Si è ritenuto pertanto opportuno, dopo attenta valutazione con la Polizia municipale, di emettere per la sola giornata di lunedì 7 aprile una apposita ordinanza di chiusura delle scuole, al fine di alleggerire quanto più possibile il traffico veicolare legato alle attività scolastiche e mantenere quanto più fluida possibile la percorrenza dell’unica arteria, lungo la quale tra l’altro si accede all’ospedale”.

 

SCARICA L’ORDINANZA DA QUI: ordinanza n. 13 del 04.04.2025

 

Cefalù, 4 aprile 2025

L’ufficio stampa

Dario La Rosa